Ci sono tre parole che non riesco più a sopportare, il motivo è semplice, ogni occasione è buona per pronunciarle, tante volte anche a proposito, non lo nego, ma sentirle ad ogni occasione me le stanno facendo odiare.
Le parole sono " assolutamente si " va bene sono due ma vanno ormai sempre in coppia, l'altra è "solare" e la terza "adrenalina".
Parliamo della prima, ad ogni intervista o commento o quello che volete si sente spesso, come risposta ad una domanda, l'espressione "assolutamente si" il che dimostra una sicurezza incontestabile ed assoluta da parte di chi risponde. In tanti casi può essere vero, ma perché mi domando non basta rispondere con un semplice si, che necessità c'è di rafforzare l'affermazione con assolutamente, e poi siamo sicuri di questa certezza assoluta. A me capita spesso di rispondere con un semplice "credo di si" quando già ho una certa sicurezza, e con un unico "si" quando sono sicuro, in qualche occasione dico " certamente si ". Mi viene da pensare che l'uso di un "assolutamente si" sia per dare l'impressione di sicurezza quando qualche dubbio ci sia, una maniera di ingannare l'interlocutore e se stessi.
Veniamo al "solare". Questa la sento spesso in occasioni tristi, quando una persona in giovane età muore, specie se donna, o per disgrazia o per fatto imprevisto. Queste persone in vita erano tutte solari, ma per solare cosa si intende, splendide raggianti calorose o forse il tutto insieme. Siamo sicuri che lo fossero veramente, qualche volta il termine solare viene accompagnato da altre come: generoso, ottimista, educato, per bene, corretto, lavoratore, non c'è mai uno che muore che sia cattivo, maleducato, prepotente, taccagno.
Mi domando se per molti non sarebbe stato il caso di usare il termine lunatico invece che solare.
Adrenalina, la sento pronunciare continuamente dagli sportivi o da chi compie atti che richiedono un coraggio fuori dal normale, in effetti ne avranno anche motivo dalla definizione che segue:
" quando si determinano condizioni di eccitazione, stress, paura, ansietà o anche di freddo, l'ipotalamo stimola per via nervosa la sostanza midollare dei surreni a produrre adrenalina e noradrenalina, i cui livelli nel sangue crescono fino a raggiungere concentrazioni 300 volte superiori a quelle normali. Attraverso il flusso sanguigno, gli ormoni raggiungono recettori specifici (detti adrenergici) situati nel fegato, nei muscoli scheletrici, nel cuore e nel sistema vascolare, producendo in genere effetti stimolanti."
Certo è che ogni volta che la sento pronunciare mi infastidisce, forse perché la sento troppo spesso, o qualche volta a sproposito, o magari il merito di qualche risultato non è solo della adrenalina ma della cocaina, della eroina, della simpamina o di un po di erba.
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